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10 settembre 2020

Tra i numerosi eventi promossi nell’ambito della Settimana del Cervello (Brain Awareness Week) in Italia, segnaliamo ai lettori del blog il webinar organizzato per il pomeriggio di lunedì 14 settembre dal Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali – Sezione di Neuroscienze, dell’Università di Brescia (Prof. Giovanni Mirabella) sul tema:

Libero arbitrio: tra scelta e pena

«Il diritto penale dei paesi occidentali si fonda sul principio che una persona possa essere chiamata a rispondere penalmente di un fatto commesso solo se al momento del reato “è in grado di intendere o di volere”», scrivono gli organizzatori dell’evento;

implicitamente i sistemi legali partono dal presupposto che le persone siano consapevoli di ciò che fanno e siano quindi responsabili delle proprie azioni. Ma è davvero così?

Nel corso del webinar, si proverà a dare risposta ad alcune domande fondamentali in tema di responsabilità e libero arbitrio, con la consapevolezza che «le risposte a queste domande hanno una rilevanza notevole, poiché proprio da queste potrebbe nascere l’esigenza di rivedere profondamente gli attuali ordinamenti giuridici, perché ne mettono in dubbio uno dei pilastri su cui si basano».

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Di seguito il programma del webinar, consultabile sulla pagina web a esso dedicata:

17:30: Disturbi mentali del libero arbitrio: la sindrome ossessivo compulsiva (Antonio Vita e Paolo Valsecchi – Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, Università di Brescia)

18:00: Smetto quando voglio: il libero arbitrio e il gioco d’azzardo patologico (Alberto Ghilardi – Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, Università di Brescia)

18:30: Abbastanza liberi per essere puniti? (Andrea Lavazza – Centro universitario internazionale, Arezzo Università di Pavia)

19:00: Il diritto penale alla luce delle neuroscienze: un sistema da rifondare? (Alberto Aimi – Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia)

19:30: Tavola Rotonda (Discussione e interazione con il pubblico dei cinque relatori)

 

La partecipazione al webinar è gratuita, previa iscrizione (a questo link).

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