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Se non ora, quando? A quali condizioni? La risposta la darà per conto della National Academy of Sciences un team di ricercatori di diverse discipline

Nel corso dello scorso mese di agosto, un gruppo di ricercatori statunitensi coordinati da Emily Wang, professore associato e direttrice del SEICHE Center for Health and Justice presso la Yale School of Medicine, e da Bruce Western, Professore di Sociologia e Giustizia Sociale e co-direttore del Justice Lab presso la Columbia University, sono stati incaricati dalle National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine di intraprendere uno studio finalizzato a individuare le migliori strategie per ridurre i numeri della popolazione carceraria americana, attraverso una massiccia applicazione dei provvedimenti di scarcerazione, allo scopo di contrastare la diffusione del COVID-19 all’interno degli istituti penitenziari.

In particolare, secondo lo Statement of Task pubblicato dalle National Academies, la Commissione incaricata di effettuare lo studio dovrà produrre un report finale per dare risposta alle seguenti domande:

In che modo gli istituti penitenziari possono far ricorso a procedure evidence-based di liberazione e scarcerazione su larga scala, tenendo conto dei problemi di equità?

Quali forme di sostegno, da parte della collettività, si rendono necessarie per garantire il positivo rientro delle persone rilasciate all’interno della comunità?[1]

In una recente intervista pubblicata anch’essa sul sito web delle National Academies, i coordinatori dello studio Wang e Western hanno condiviso alcuni dettagli del progetto, illustrandone gli scopi e anticipando anche parte dei contenuti che caratterizzeranno il report finale.

In ragione dell’estrema rilevanza dell’iniziativa, anche per quanto riguarda il nostro paese, riportiamo di seguito i passaggi fondamentali dell’intervista tradotti in italiano (per leggere il testo originale, clicca qui).

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Su quali problemi connessi alle carceri e alla pandemia da COVID-19 si focalizzerà il vostro studio?

Wang: Il nostro studio prenderà in esame due questioni fondamentali. In primo luogo, ci interrogheremo su come gli istituti penitenziari potrebbero fare più ampio ricorso alla scarcerazione, tenuto conto delle esigenze di salute, sicurezza ed equità.  In secondo luogo, identificheremo le forme di supporto, da parte della collettività, che appaiono necessarie per assicurare che i soggetti liberati possano tornare con successo alle proprie comunità di origine.

 

A vostro avviso, in che modo il report potrà essere utilizzato da parte della politica?

Western: Il nostro obiettivo è quello di produrre un report finale attuabile: ci auguriamo che i responsabile delle decisioni politiche si mostrino in grado di accoglierlo e seguirne le indicazioni. Ci auguriamo inoltre che i leader locali e i funzionari penitenziari saranno capaci di applicarlo agevolmente nell’ambito dei propri ordinamenti.  Auspichiamo di poter fornire una “road map che consenta di accrescere il riscorso alla scarcerazione, a livello federale, statale e locale. Chi farà parte della commissione incaricata di scrivere il report?

 

Quali competenze porteranno sul tavolo di lavoro?

Wang: La nostra commissione è composta da un gruppo di esperti provenienti da un’ampia gamma di settori, tra cui la criminologia, la sociologia, il diritto, la salute pubblica, la medicina e il sistema penitenziario. Molti dei membri della commissione vantano un’esperienza professionale, in quanto prestano servizio nell’ambito del sistema giudiziario o lavorano a contatto con persone coinvolte nel campo della giustizia. Ad esempio, io sono un medico di base, opero presso la Transitions Clinic di New Haven, che fornisce assistenza medica agli ex detenuti a seguito del rilascio. Ci auguriamo che l’unione della nostra competenza accademica e dell’esperienza pratica possa aiutarci a produrre un report tempestivo ed effettivamente utilizzabile.

La nostra commissione è composta da un gruppo di esperti provenienti da un’ampia gamma di settori, tra cui la criminologia, la sociologia, il diritto, la salute pubblica, la medicina e il sistema penitenziario […]. Ci auguriamo che l’unione della nostra competenza accademica e dell’esperienza pratica possa aiutarci a produrre un report tempestivo ed effettivamente utilizzabile

 

È previsto il coinvolgimento di persone detenute e funzionari penitenziari? Come verranno prese in considerazione le loro esperienze da parte della commissione?

Western: Le esperienze dei detenuti e del personale penitenziario sono al centro del lavoro della commissione. Siamo fortunati ad avere Deanna Hoskins come membro del commissione. In qualità di presidente di JustLeadershipUSA, è profondamente coinvolta nelle questioni che impattano sulla vita delle persone ristrette e sulle loro famiglie, e lei stessa è stata detenuta in passato. Siamo inoltre fortunati che anche il segretario John Wetzel faccia parte della commissione. Egli dirige il Dipartimento penitenziario della Pennsylvania e vanta un’esperienza trentennale all’interno delle carceri, anche come ex direttore. Attingeremo alla loro esperienza per la stesura del rapporto.

Le esperienze dei detenuti e del personale penitenziario sono al centro del lavoro della commissione

 

Il report prenderà in esame i possibili impatti della scarcerazione sulle comunità?

Wang: Sì, nel report analizzeremo gli effetti della scarcerazione sulla collettività. La salute collettiva è una strada a doppio senso quando si parla di scarcerazione. Prenderemo in esame i possibili impatti che il ricorso a provvedimenti deflattivi potrà produrre sia sulle comunità che ricevono i soggetti appena rilasciati, sia sulle modalità di trasmissione del COVID-19.

 

Da chi è sponsorizzato il progetto?

Western: La ricerca è promossa dalla Robert Wood Johnson Foundation.

 

Quando sarà disponibile al pubblico il report?

Western: Lo studio sta procedendo rapidamente e speriamo di mettere il report a disposizione del pubblico nel mese di ottobre.

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Per ulteriori informazioni sullo studio, visita la sezione del sito delle National Acedemies dedicata alle Best Practices for Implementing Decarceration as a Strategy to Mitigate the Spread of COVID-19 in Correctional Facilities.

[1] «How can correctional facilities apply evidence-based practices to large-scale release and decarceration, while paying attention to equity issues? What community supports are needed to ensure successful reentry for released individuals and the community?».

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