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Il 26 giugno scorso, in occasione della giornata mondiale contro il narcotraffico, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC) ha presentato ufficialmente il World Drug Report 2020, il nuovo Rapporto mondiale sulle droghe contenente l’elaborazione dei dati del 2018.

Sulla base dei dati raccolti, l’ONU conferma tanto il progressivo aumento e la crescente complessità del mercato dei consumatori, quanto le capacità di adattamento delle organizzazioni criminali a nuove forme di tratta e distribuzione.

Secondo il nuovo rapporto, negli ultimi nove anni la popolazione mondiale dei consumatori di droga sarebbe cresciuta di quasi 50 milioni

Nell’executive summary del rapporto si legge infatti (traduzione nostra):

«Il consumo di droghe in tutto il mondo è in aumento, in termini sia di numeri complessivi sia di percentuale della popolazione mondiale che fa uso di sostanze. Nel 2009, i 210 milioni di consumatori stimati rappresentavano il 4,8 per cento della popolazione globale di età compresa tra 15 e 64 anni, contro i 269 milioni di stimati nel 2018, corrispondenti al 5,3 per cento della popolazione».

Di questi, circa 35,6 milioni di consumatori hanno sofferto di disturbi dovuti alle droghe, spiega l’ONU.

«Povertà, bassi livelli di istruzione ed emarginazione sociale possono aumentare il rischio di disturbi da uso di sostanze e aggravarne le conseguenze»

Sul problema dei rapporti tra uso di droga e violenza, l’ONU riferisce di una «relazione complessa», dove la complessità discende dalle difficoltà di «individuare tutte le relazioni causali tra l’uso di sostanze psicoattive e la violenza»; nondimeno, «i pochi dati disponibili a livello globale mostrano che l’intossicazione da sostanze può essere un fattore rilevante con riferimento ai casi di omicidio».

Per quanto riguarda il trend dei consumi, secondo il rapporto, «la cannabis è la sostanza più usata», con 192 milioni di consumatori nel 2018, «gli oppioidi i più dannosi» (58 milioni di consumatori)

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Scarica qui le singole sezioni del rapporto.

 

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